Depurazione ad osmosi inversa pro e contro

Ci sono molti sistemi di filtrazione dell’acqua e tutti sono progettati per usi diversi, alcuni sono destinati solo ed unicamente alla purificazione dell’acqua, mentre altri sono più adatti al lavaggio e all’irrigazione. Uno dei sistemi più popolari e conosciuti è senza dubbio quello ad osmosi inversa, l’acqua osmotizzata da bere non è altro che un tipo di acqua oligominerale, per cui possiede un grado di purezza molto elevato. Durante il processo l’acqua diventa completamente priva di batteri e possiede un sapore molto gradevole, inoltre il suo colore e cristallino. È particolarmente indicata per chi deve depurare il proprio organismo dalle tossine accumulate, infatti la quantità di acqua da bere al giorno oscilla tra i 2 l e 2,5 l.

L’acqua ad osmosi inversa quindi può eliminare tutte le impurità che si trovano all’interno dell’acqua potabile e non va ad alterare le molecole di H2O. Potrebbe però capitare e bisogna prendere in considerazione l’idea che molti pesticidi possono non essere eliminati del tutto. Questo non vuol dire che l’acqua in bottiglia sia migliore anche perché la maggior parte di essa è prodotta proprio tramite l’osmosi inversa, oppure mediante la purificazione delle fonti municipali.

In rete vi si possono trovare molte informazioni che riguardano il processo di osmosi inversa e prima di catapultarsi in questo acquisto che viene definito un piccolo investimento, è sempre consigliabile informarsi al meglio. In questo articolo parleremo in particolare dei pro e dei contro e cercheremo di capire se effettivamente l’acqua prodotta con l’osmosi inversa può essere ingerita.

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Acqua osmotizzata da bere: tutti i vantaggi e gli svantaggi

L’acqua osmotica usata possiede dei vantaggi e degli svantaggi, chiaramente bisogna analizzarti nel dettaglio prima di acquistare un dispositivo. L’osmosi inversa è uno dei modi più comuni per filtrare l’acqua potabile, soprattutto se si pensa che sia contaminata. Ad oggi è considerata una delle opzioni più economiche ed è sempre più scelta da chi vuole risparmiare. È molto importante però assicurarsi della qualità dell’acqua perché potrebbero esserci delle serie ripercussioni sul proprio stato di salute.

I vantaggi

Attraverso l’osmosi inversa è possibile andare a rimuovere circa il 95% di quelli che sono i solidi disciolti, ovvero elementi come il cloro, il fluoro e tutte le altre impurità che si trovano nell’acqua potabile. Un ulteriore vantaggio risiede nel risparmio economico e infatti i sistemi RO non consumano assolutamente energia, sono molto efficienti e semplici da utilizzare.  Anche l’aroma dell’acqua viene di gran lunga migliorato, generalmente l’acqua del rubinetto ha sempre un retrogusto amaro, dopo l’installazione del sistema RO questo sparirà del tutto.

Senza alcun dubbio si tratta di un acqua sicura, il metodo dell’osmosi inversa è stato testato numerose volte e viene applicato anche al vino, al latte e ad altre bibite da molti anni ormai.  Infine, un altro vantaggio che è quello più importante per il nostro ambiente, è la riduzione delle bottiglie in plastica. Una volta che si è acquistato il proprio sistema di filtraggio si potrà finalmente dire addio all’acquisto di confezioni di acqua in plastica che non solo procurano danni all’ambiente, ma sono anche molto costose.

Gli svantaggi

Come ogni prodotto, anche l’osmosi inversa possiede degli svantaggi. Siccome i sistemi sono in grado di eliminare tutte le sostanze nocive, come ad esempio i residui dei prodotti farmaceutici, anche i minerali che sono importanti per il corpo umano possono essere eliminati. Tuttavia, secondo l’OMS gran parte dei minerali che assumiamo proviene dal cibo, quindi non è necessario che ve ne siano presenti anche all’interno dell’acqua, ad eccezione del calcio e del magnesio. Quindi possiamo dire che solo il 20% del nostro apporto giornaliero di minerali deriva da ciò che beviamo.

Come abbiamo già detto nel paragrafo precedente, quando abbiamo parlato di vantaggi, il sistema è in grado di andare a rimuovere il sapore sgradevole dell’acqua potabile, tuttavia può essere maleodorante se il dispositivo non è composto da materiali conformi agli standard, oppure se i filtri non vengono sostituiti e sono sporchi. L’accumulo di batteri deve essere assolutamente evitato, perché può peggiorare il sapore e l’odore dell’acqua e rappresenta una grave minaccia per la salute. Quindi bisogna fare molta attenzione durante l’acquisto che si tratti di un prodotto valido e soprattutto che i materiali di composizione siano a norma di legge.

I sistemi non sono del tutto economici, il risparmio si potrà notare col passare del tempo, quindi è probabile che inizialmente si dovranno sostenere delle spese abbondanti. Un altro svantaggio consiste nella manutenzione, come abbiamo già detto, se si desidera ottenere una qualità dell’acqua elevata è fondamentale mettere in atto una corretta manutenzione. Questa include la disinfezione del sistema e del serbatoio ogni anno e la sostituzione periodica dei filtri.

Per concludere questa sezione dedicata a quelli che sono i contro, occorre dire che il processo dell’acqua osmotizzata da bere e molto lungo. La buona riuscita dipende da molti fattori, come ad esempio la pressione dell’acqua che si trova in casa e dal serbatoio che si possiede.

L’acqua osmotizzata da bere è davvero sicura?

L’acqua ad osmosi inversa e sicuramente una tecnologia nuova, infatti non tutti la conoscono, ma sono state condotte molte ricerche e per questo non sono stati comprovati dei rischi a lungo termine sulla salute. Molti studi negli ultimi anni hanno dimostrato proprio come l’acqua ad osmosi inversa riesce a rimuovere tutti i minerali dannosi e i benefici dell’acqua potabile aumentano, quindi si tratta di una fonte pura e del tutto libera da sostante tossiche.

L’aggiunta di oligoelementi per invertire l’acqua ad osmosi potrebbe essere meno sicura di quella proveniente dal rubinetto, perché quest’ultima è regolarmente testata mentre i supplementi non lo sono. Per concludere bisogna ricordare che tutti i sistemi ad osmosi utilizzano dei filtri realizzati in carbone, questo perché riesce ad assorbire le sostanze indesiderate o i pesticidi. Anche se alcuni batteri riescono nonostante tutto ad oltrepassare la membrana soprattutto se è danneggiata.

I filtri sono molto economici e possono essere cambiati con frequenza. Per questi motivi la scelta di utilizzare dell’acqua osmotizzata per bere deve essere fatta con estrema cautela. Se invece si opta per un sistema ad osmosi inversa è sempre importante mantenere l’impianto integro con i minerali e bisogna prestare attenzione a non incorrere in complicazioni per la propria salute.

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